Collaborazioni con ospedali, istituti di ricerca, fondazioni e associazioni
Il mio lavoro nasce dall’incontro tra scienza del movimento, medicina e prevenzione.
Nel corso della mia attività professionale ho sviluppato e consolidato collaborazioni con ospedali , istituti di ricerca , fondazioni e associazioni, partecipando alla progettazione e alla realizzazione di programmi strutturati di attività fisica adattata rivolti a persone con patologie oncologiche.
Il mio lavoro nasce dall’incontro tra scienza del movimento, medicina e prevenzione, con l’obiettivo di tradurre le evidenze scientifiche più aggiornate in interventi pratici, sicuri e personalizzati, integrabili nei percorsi di cura e di riabilitazione.
Attività fisica e oncologia: un approccio trasversale
I progetti che sviluppo non sono quindi limitati a una singola patologia, ma si adattano alla persona, alla fase del percorso clinico e alle condizioni funzionali specifiche.
Progettazione di programmi personalizzati e basati su evidenze
All’interno delle collaborazioni con strutture sanitarie e realtà del territorio, mi occupo di:
- progettazione di percorsi di esercizio fisico adattato
- programmazione di attività motorie per prevenzione primaria, secondaria e terziaria
- supporto al recupero funzionale e alla qualità della vita
- interventi mirati su forza, mobilità, equilibrio, resistenza e postura
- educazione al movimento come parte integrante del percorso di cura
Ogni programma è costruito nel rispetto delle linee guida internazionali, in dialogo con le figure sanitarie coinvolte e con particolare attenzione alla sicurezza, alla progressione e alla sostenibilità nel tempo.
Credo fortemente nel valore del lavoro multidisciplinare. Per questo motivo collaboro con:
Queste sinergie permettono di creare progetti concreti, capaci di rispondere ai reali bisogni delle persone e di portare il movimento all’interno di contesti clinici e sociali in modo strutturato.
Oltre la cura: movimento come strumento di consapevolezza e autonomia
L’attività fisica non è solo un intervento riabilitativo, ma un mezzo di recupero della fiducia nel proprio corpo, di riconquista dell’autonomia e di miglioramento del benessere globale.
Il mio obiettivo è accompagnare le persone verso un rapporto più consapevole e sicuro con il movimento, anche dopo la fine delle terapie, affinché l’esercizio diventi una risorsa stabile nel tempo.
Un impegno che unisce competenza, esperienza e visione.
Ogni progetto nasce dall’ascolto, dall’analisi delle esigenze cliniche e dalla volontà di costruire percorsi seri, scientificamente fondati e realmente applicabili.
Collaborare con ospedali, istituti di ricerca, fondazioni e associazioni significa condividere una visione comune: mettere la persona al centro, valorizzando il movimento come parte integrante della salute.